Controsoffitto

Il cartongesso è un prodotto dagli utilizzi fra i più svariati e risulta davvero una risorsa vincente in numerose occasioni.

Se il suo uso negli Stati Uniti è iniziato nei primi anni del ‘900, in Italia invece solo a partire dagli anni ’60 sono state colte le sue infinite potenzialità.

Il suo nome prende origine dalla sua composizione: si tratta infatti di lastre di gesso compattato unite a strati di cartone disposti sui due lati per contenerlo.

Per la sua grande versatilità nell’edilizia e nel design, ha avuto una forte diffusione e col tempo si è cercato di ottenere prodotti sempre più avanzati, quali per esempio il cartongesso resistente all’umidità e all’acqua, in gran voga negli ultimi anni.

 

Perchè realizzare un soffitto in cartongesso?

Il benessere in casa propria o nei luoghi in cui si trascorre la maggior parte del tempo è legato da un lato a fattori di funzionalità della struttura, fra cui l’isolamento termico e acustico, e dall’altro è collegato alla componente estetica dell’edificio e dei suoi interni.

Vivere e lavorare in un posto che piace è molto più soddisfacente e rende più sereni: di certo avere sempre sotto gli occhi fili e tubi scoperti, impianti di ventilazione in bella vista o trovarsi a leggere, scrivere e fare le quotidiane attività in ambienti scarsamente illuminati, o illuminati male, non è piacevole.

Proprio per tutti questi motivi, il controsoffitto in cartongesso rappresenta la soluzione ideale. 

 

Vediamo quali sono i vantaggi e gli svantaggi del controsoffitto in cartongesso.

I vantaggi del controsoffitto in cartongesso

  • Nasconde gli impianti e le tubazioni, come i canali di ventilazione e climatizzazione, i cavi elettrici e le tubature idrauliche, oppure le imperfezioni, i segni e le macchie che possono crearsi nel tempo;

 

  • Isola da un punto di vista termico e acustico, quando vengono utilizzati dei materassini in fibra minerale fra il soffitto e le lastre in cartongesso;

 

  • Migliora l’illuminazione interna, per inserire dei punti luci incassati nella sua superficie e nella posizione preferita senza bisogno di agire sulla muratura;

 

  • Massima possibilità di personalizzazione con figure geometriche, abbassamenti, livelli sfalsati, curvature, dettagli che rendono lo stile del controsoffitto assolutamente unico.

 

I 2 svantaggi del controsoffitto in cartongesso

  • Le operazioni di installazione richiedono più tempo rispetto a quello necessario per la realizzazione delle pareti divisorie in cartongesso, anche se rimane comunque un intervento rapido se paragonato alla costruzione di strutture in muratura;

 

  • Distanza tra pavimento e soffitto: è necessario prestare particolare attenzione quando l’altezza del soffitto è inferiore al minimo di legge, cioè 2,70 metri, poiché l’abbassamento potrebbe ridurre di molto le dimensioni volumetriche degli ambienti, influenzando il comfort abitativo.

2019-03-11T11:10:09+02:00